Percorsi formativi

 


L'Istituto Ecclesia Mater, in collaborazione con la Diocesi di Roma, attiva, nel corrente a.a. 2012-13, alcuni percorsi formativi, in grado di preparare adeguatamente i laici ad una fede "adulta e pensata", ma anche capace di mettersi a servizio della comunità ecclesiale.

 

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INTRODUZIONE
Il Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater, promuove i Corsi di formazione su Matrimonio e Famiglia per offrire alle coppie di sposi, di fidanzati e agli educatori una formazione multidisciplinare di base sul matrimonio e sulla famiglia.
 
FINALITÀ E DESTINATARI
I Corsi, organizzati con diversa formulazione già dal 1991, forniscono una formazione multidisciplinare di base sul matrimonio e la famiglia ed offrono alle coppie e agli educatori la possibilità di crescere nell’unità e nell’amore reciproco attraverso la conoscenza del disegno di Dio sulla famiglia ed il contributo offerto dalle scienze umane.
Essi sono indicati anche per quanti lavorano per la famiglia:
- a titolo professionale (medici, personale sanitario, psicologi, avvocati, …);
- per chi svolge attività di volontariato;
- per gli insegnanti di religione (il corso è riconosciuto ai fini della formazione permanente);
- per i catechisti e gli animatori dei gruppi giovanili o di adulti;
- per chi desidera testimoniare il Vangelo del matrimonio e della famiglia sul posto di lavoro, nell’ambito dei parenti, amici, conoscenti;
- per chi intende qualificarsi per preparare i fidanzati al matrimonio, lavorare nei diversi ambiti della pastorale familiare, nell’attività sociale dei centri di ascolto parrocchiali e nei consultori familiari.
 
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Il curriculum è strutturato in più moduli.
È possibile iscriversi ai singoli moduli, oppure, mettendosi in contatto con il Centro per la Pastorale Familiare, potrà essere suggerito un servizio formativo personalizzato.
 
È richiesta la frequenza di almeno 2/3 degli incontri. Per le coppie di sposi o di fidanzati è sufficiente la presenza di uno solo dei due componenti.
 
Al termine di ogni singolo modulo verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso.
 
Coloro che devono completare la Scuola biennale di Formazione su Matrimonio e Famiglia seguiranno un percorso personalizzato, comprendente più moduli.

Ci si iscrive direttamente il primo giorno del corso, mezz'ora prima della lezione presso la persona incaricata, dando previa comunicazione del proprio nome e cognome al Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma (Palazzo del Vicariato, II piano - Piazza S. Giovanni in Laterano, 6/a - Tel. 06-698.86211, Fax 06-698.86528). Verrà chiesto di compilare una scheda apposita ed il versamento della quota di iscrizione.

 
BASIC1 - MATRIMONIO E FAMIGLIA - 5 ECTS

Offre le conoscenze di base per comprendere il meraviglioso
disegno di Dio sull’amore umano, sul matrimonio e sulla famiglia. Partendo dalla Sacra Scrittura si cercherà di giungere ad una comprensione del proprio essere sposi uniti da un legame che va oltre l’umano, divenendo un sacramento.
 
22 ottobre     Antropologia e Teologia
Cos’è l’amore? Come seguire i sentimenti? Come è nato il matrimonio nella società? Che cosa vuol dire che il matrimonio è un sacramento?
 
29 ottobre     Antropologia e Teologia
Cos’è l’amore? Come seguire i sentimenti? Come è nato il matrimonio nella società? Che cosa vuol dire che il matrimonio è un sacramento?
 
5 novembre   Antico Testamento
La Sacra Scrittura ci parla dell’amore, del matrimonio e della famiglia con testi stupendi ed anche sorprendenti. Scopriamo le pagine più significative…
 
12 novembre Antico Testamento
La Sacra Scrittura ci parla dell’amore, del matrimonio e della famiglia con testi stupendi ed anche sorprendenti. Scopriamo le pagine più significative…
 
10 dicembre  Spiritualità familiare
La preghiera ed il rapporto con Dio vanno vissuti dalla coppia in modo speciale. Scopriamo come una coppia vive la comunione con Dio.
 
17 dicembre Spiritualità familiare
La preghiera ed il rapporto con Dio vanno vissuti dalla coppia in modo speciale. Scopriamo come una coppia vive la comunione con Dio.
 
La sede del Corso è il Pontificio Seminario Romano Maggiore (Piazza S. Giovanni in Laterano, 4), con possibilità di parcheggio interno.
 
Le lezioni inizieranno il 22 ottobre 2012 e si svolgeranno il lunedì dalle ore 20.00 alle ore 22.15, come da calendario. Per ragioni organizzative legate al luogo che ci ospiterà raccomandiamo la puntualità.
 
La quota di partecipazione è la seguente:
- per singole persone € 30,00 annue;
- per coppie di sposi € 50,00 annue.

La quota comprende anche le dispense che saranno consegnate al termine di ciascuna lezione o inviate tramite posta elettronica.


UP 1 - MATRIMONIO E FAMIGLIA - 3 ECTS
Offre la possibilità di elevare la propria formazione con nuovi contenuti. È consecutivo a Basic 1, tuttavia è possibile iscriversi anche senza averlo frequentato.
 
7 gennaio         Il matrimonio e la famiglia nel Magistero della Chiesa
Vi offriamo un’agile ed essenziale panoramica su quanto ha scritto il Magistero sul matrimonio e sulla famiglia dal decreto Pro armenüs a Benedetto XVI passando dal concilio Vaticano II e da Giovanni Paolo II.
 
14 gennaio       Il matrimonio e la famiglia nel Magistero della Chiesa
Vi offriamo un’agile ed essenziale panoramica su quanto ha scritto il Magistero sul matrimonio e sulla famiglia dal decreto Pro armenüs a Benedetto XVI passando dal concilio Vaticano II e da Giovanni Paolo II.
 
21 gennaio       Il matrimonio nel codice di Diritto Canonico Le norme del diritto ci aiutano a capire l’essenza del matrimonio, verranno esaminate anche delle situazioni concrete di nullità matrimoniale.
 
28 gennaio       Il matrimonio nel codice di Diritto Canonico
Le norme del diritto ci aiutano a capire l’essenza del matrimonio, verranno esaminate anche delle situazioni concrete di nullità matrimoniale.
 
4 febbraio        La fecondità oltre la procreazione: adozione e affido
La fecondità dell’amore di coppia che va oltre la fisicità, scopriamo altre forme di fecondità.
 
La sede del Corso è il Pontificio Seminario Romano Maggiore (Piazza S. Giovanni in Laterano, 4), con possibilità di parcheggio interno.
 
Le lezioni inizieranno il 7 gennaio 2013 e si svolgeranno il lunedì dalle ore 20.00 alle ore 22.15, come da calendario. Per ragioni organizzative legate al luogo che ci ospiterà raccomandiamo la puntualità.
 
La quota di partecipazione è la seguente:
- per singole persone € 20,00 annue;
- per coppie di sposi € 35,00 annue.

La quota comprende anche le dispense che saranno consegnate al termine di ciascuna lezione o inviate tramite posta elettronica.

 
START 1 - MATRIMONIO E FAMIGLIA - 4 ECTS
Offre le necessarie competenze per chi vuole impegnarsi in parrocchia a favore delle famiglie.
11 febbraio       Pastorale familiare: i gruppi
Come far nascere un gruppo di coppie. Quale percorso spirituale e formativo e quali attività proporre.
18 febbraio       Pastorale familiare: i gruppi
Come far nascere un gruppo di coppie. Quale percorso spirituale e formativo e quali attività proporre.
25 febbraio       Pastorale familiare: i gruppi
Come far nascere un gruppo di coppie. Quale percorso spirituale e formativo e quali attività proporre.
4 marzo            Pastorale familiare: le situazioni irregolari
Come affrontare le situazioni considerate irregolari: convivenza, separazioni, divorzi, matrimoni civili, nella verità e nella misericordia.
11 marzo          Pastorale familiare: le situazioni irregolari
Come affrontare le situazioni considerate irregolari: convivenza, separazioni, divorzi, matrimoni civili, nella verità e nella misericordia.
18 marzo          Pastorale familiare: le situazioni irregolari
Come affrontare le situazioni considerate irregolari: convivenza, separazioni, divorzi, matrimoni civili, nella verità e nella misericordia.
 
La sede del Corso è il Pontificio Seminario Romano Maggiore (Piazza S. Giovanni in Laterano, 4), con possibilità di parcheggio interno.
 
Le lezioni inizieranno l'11 febbraio 2013 e si svolgeranno il lunedì dalle ore 20.00 alle ore 22.15, come da calendario. Per ragioni organizzative legate al luogo che ci ospiterà raccomandiamo la puntualità.
 
La quota di partecipazione è la seguente:
- per singole persone € 20,00 annue;
- per coppie di sposi € 35,00 annue.

La quota comprende anche le dispense che saranno consegnate al termine di ciascuna lezione o inviate tramite posta elettronica.

 
EDU 1 - MATRIMONIO E FAMIGLIA  - 5 ECTS
GIOVANI: AMORE, AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ
 
Corso specifico per educatori: genitori, insegnanti, catechisti e animatori.
 
Il Corso è promosso dalla Fondazione Ut Vitam Habeant.
 
Il Corso offre una panoramica della realtà giovanile di oggi riferendosi a tutto ciò che comprende la sfera affettiva e sessuale. Si leggerà la realtà attuale e si approfondiranno i contenuti dal punto di vista antropologico, teologico, morale, psicologico, biologico, … Non mancheranno riferimenti all’attualità portata dai mass media, ai metodi naturali di regolazione della fertilità, alla prevenzione dell’infertilità e disfunzioni sessuali.
 
Da gennaio a maggio Il calendario specifico delle lezioni sarà comunicato in seguito.
 
La sede del Corso è il Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni in Laterano, 6), con possibilità di parcheggio. Le lezioni inizieranno a gennaio e termineranno a maggio. Si svolgeranno il martedì dalle ore 19.00 alle ore 21.00, come da calendario in lavorazione.
Per ragioni organizzative legate al luogo che ci ospiterà raccomandiamo la puntualità.
La quota di partecipazione è la seguente:
- 25,00 annue.
 
La quota comprende anche le dispense che saranno consegnate al termine di ciascuna lezione o inviate tramite posta elettronica.
 
 
EDU 2 - MATRIMONIO E FAMIGLIA  - 3 ECTS
ADOLESCENTI COSÌ
 
Corso specifico per educatori: genitori, insegnanti, catechisti e animatori.
 
Il Corso è promosso dalla Fondazione Ut Vitam Habeant.
 
Il Corso offre un valido aiuto a chi si trova a contatto con la difficile realtà dell’adolescenza. Capire l’adolescente è necessario ed indispensabile per capire con loro le scelte giuste, trovare le parole giuste, i giusti atteggiamenti, per evitare attriti, chiusure o approcci sbagliati che spediscono un efficace e gratificante lavoro educativo.
 
Dal 6 aprile al 4 maggio 2013 Gli argomenti saranno indicati nei prossimi mesi.
 
La sede del Corso è il Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni in Laterano, 6), con possibilità di parcheggio. Le lezioni inizieranno a gennaio e termineranno a maggio. Si svolgeranno il sabato dalle ore 9.30 alle ore12.30, come da calendario in lavorazione.
Per ragioni organizzative legate al luogo che ci ospiterà raccomandiamo la puntualità.
La quota di partecipazione è la seguente:
- 25,00 annue.
 
La quota comprende anche le dispense che saranno consegnate al termine di ciascuna lezione o inviate tramite posta elettronica.
 
 
 
 
Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
 
- Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma
e-mail:     luca.pasquale@vicariatusurbis.org
tel.:         06 69886211
fax:         06 69886528
postale:    Piazza S. Giovanni in Laterano 6/a – 00184 Roma

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INTRODUZIONE
L’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater, organizza il corso base su Il pellegrinaggio nella vita della Chiesa e i corsi di approfondimento (attivati ad anni alterni) Pellegrinaggio in Terra Santa: il Quinto Vangelo e Pellegrinaggio nella Terra Santa: Turchia e Siria.
 
FINALITÀ E DESTINATARI
I corsi sono rivolti a presbiteri, religiose, religiosi, diaconi permanenti ed aspiranti, seminaristi, catechisti ed operatori pastorali.
Al corso di approfondimento possono accedere solo coloro che abbiano già frequentato il corso base.
L’obiettivo è quello di offrire conoscenze teoriche sulla storia, la spiritualità e la pastorale del pellegrinaggio.
I corsi prevedono delle lezioni teoriche.
Il percorso base sarà integrato da esperienze di pellegrinaggio.
 
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Al termine dei corsi viene rilasciato un attestato di partecipazione.
Per coloro eventualmente interessati, i corsi equivalgono a 3 ECTS ciascuno, previo esame finale.
Le lezioni, si svolgeranno per il corso base il martedì dalle ore 17,30 alle ore 19,00 (inizio il 2 ottobre 2012) e per il corso di approfondimento il mercoledì dalle 17,30 alle 19,00 presso la Pontificia Università Lateranense (inizio il 3 ottobre 2012).
 
Documenti da allegare alla domanda di iscrizione:
Corso base
-          modulo di iscrizione (on-line dal sito www.ecclesiamater.org, scegliendo l’opzione Iscrizione on-line, o in Segreteria);
-          3 foto formato tessera, retro firmate;
-          lettera di presentazione del proprio parroco, se laici;
-          lettera di presentazione del proprio superiore, se religiosi;
-          ricevuta di pagamento.
 
Corso di approfondimento
-          modulo di iscrizione (on-line dal sito www.ecclesiamater.org, scegliendo l’opzione Iscrizione on-line, o in Segreteria);
-          ricevuta di pagamento.
 
TASSE
Iscrizione al singolo corso € 70,00.
Certificato con voti € 10,00.
Certificato semplice € 7,00.
 
I versamenti si effettuano sul ccp n. 39728001 intestato a:
DIOCESI DI ROMA – ISSR Ecclesia Mater
causale PELLEGRINAGGIO oppure TERRA SANTA
 
oppure tramite bonifico bancario sullo stesso conto indicando il codice
IBAN: IT53 N076 0103 2000 0003 9728 001
 
 
programmi dei corsi
 
  
IL PELLEGRINAGGIO NELLA VITA DELLA CHIESA
PF805
 
- Aspetti antropologici del pellegrinaggio nelle religioni naturali, nel Medio Oriente e nel mondo greco-romano e nella religione dei popoli europei.
 
- L’esperienza di Israele: l’Arca dell’Alleanza, la Tenda della riunione e il Tempio di Gerusalemme. I salmi ascensionali e le feste del calendario ebraico.
 
- L’esperienza di Gesù, degli apostoli e della prima comunità cristiana. La conservazione dei luoghi più significativi legati alla vita di Gesù (Grotta della natività, Annunciazione, S. Sepolcro e Beatitudini). Primi luoghi di culto: Domus Ecclesiae.
 
Il culto dei martiri  (S. Ignazio di Antiochia, S. Policarpo di Smirne, S. Lorenzo e S. Agnese a Roma, S. Tecla e S. Margherita in Asia Minore, S. Perpetua e S. Felicita a Cartagine, S. Caterina d’Alessandria), importanza delle Passio, la loro incidenza ecclesiale e la nascita di un culto liturgico proprio. Le catacombe e la peregrinatio presso le tombe dei martiri.
 
- L’editto di Costantino (313 d.C.): la libertà religiosa, il rinvenimento delle reliquie e il passaggio dalle Domus Ecclesiae alle Basiliche. Il battesimo degli Armeni (303 d.C.). Il pellegrinaggio in Terra Santa: diario di Egeria e testimonianza di vari pellegrini. Importanza dell’opera di S. Elena. Dall’epoca costantiniana a quella bizantina.
 
- La nascita di Costantinopoli (324 d.C. – 11 maggio 330). I primi sette concilî ecumenici: patrimonio della Chiesa indivisa. Lo sviluppo del culto mariano in coincidenza del concilio di Efeso e il sorgere a Roma di grandi basiliche in onore della Vergine Maria (S. Maria Maggiore) e dei martiri (SS. Cosma e Damiano, S. Lorenzo al Verano, S. Agnese sulla via Nomentana). Rinvenimento in un papiro della preghiera mariana più antica (Sub tuum praesidium).
   La lotta iconoclasta e l’arrivo in Italia delle icone. La diffusione del culto dell’Odigidria (Bari) e della Madonna di Costantinopoli (Monte Civita a Itri).
 
- La caduta dell’Impero Romano d’Occidente (24 agosto 410 d.C.) ad opera dei Goti di Alarico, l’espansione dei popoli barbarici e le radici cristiane d’Europa. I Longobardi, il santuario del Gargano con il culto a S. Michele e la via sacra Longobardorum. Santuario della Mentorella a Capranica Prenestina.
   Alto Medioevo. Le abbazie che diventano veri centri spirituali del territorio (Monte Cassino, S. Vincenzo al Volturno). Le prime mete di pellegrinaggio diffuse: il sepolcro di S. Martino a Tour, la tomba di S. Apollinare a Ravenna. Il dominio bizantino in Italia e il sorgere delle grandi basiliche bizantine. Santuario di Oropa in Piemonte e di Canneto a Settefrati. L’esperienza dei monaci irlandesi nell’evangelizzazione itinerante.
 
- Il sorgere dell’Islam. Maometto fugge a Medina: l’Egira (622 d.C.). Le mutate condizioni politiche che limitano gravemente il pellegrinaggio in Terra Santa. L’epoca delle Crociate: papa Urbano II e la liberazione dei luoghi santi. Il pellegrinaggio come ricerca della martyria: l’esempio di S. Luigi IX di Francia. Dalle armi al dialogo, l’esempio di Francesco d’Assisi, durante la V crociata nel 1219, che incontra il sultano d’Egitto a Damietta. La nascita della custodia di Terra Santa. Importanti guide di Terra Santa: “Libro d’Oltremare” di Nicolò da Poggibonsi e altre. “Il perdono d’Assisi” o “Indulgenza della Porziuncola”: papa Onorio III concede l’indulgenza per la basilica di S. Maria degli Angeli ad Assisi.
 
- Il Medioevo europeo e il nascere delle “vie di pellegrinaggio” che determinano la nascita della coscienza e identità europea: il cammino di Santiago e la via Francigena. Santiago de Compostela diventa il baluardo della cristianità e il terzo polo di pellegrinaggio dopo Roma e la Terra Santa. L’arrivo in Italia di importanti reliquie che determinano la costruzione di importanti basiliche (S. Nicola a Bari e S. Marco a Venezia).
 
- Dopo il concilio Lateranense IV (1215) comincia a diffondersi tra il popolo l’uso del Breviarium, soprattutto ad opera dei Francescani che svolgono una predicazione itinerante. Papa Innocenzo III estende le indulgenze ai sostenitori delle Crociate. Stazioni quaresimali a Roma.
 
- La fine dell’epoca crociata, l’arrivo in Occidente delle reliquie: Loreto (1294), la via lauretana, le litanie lauretane e la nascita del grande santuario di Loreto. Le reliquie degli apostoli e dei santi d’Oriente (S. Tommaso ad Ortona, S. Andrea ad Amalfi, S. Matteo a Salerno). La nascita del Rosario e l’opera dei Domenicani nella diffusione di questa preghiera.
 
-   Bonifacio VIII e il Giubileo del 1300: la rinascita del pellegrinaggio verso Roma. Testimonianze significative anche da parte di uomini della cultura: Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Il sorgere di nuovi luoghi di pellegrinaggio in Europa legati alla canonizzazione di vari Santi: Assisi, Padova, Marburgo. Figure significative di pellegrini: S. Brigida di Svezia, S. Rocco, S. Corrado Confalonieri. S. Caterina da Siena: il Santo viaggio. Il pellegrinaggio come esperienza di conversione: il caso della beata Angela da Foligno. Diffusione del culto al Nome di Gesù (S. Bernardino da Siena e Osservanza francescana). Caduta di Costantinopoli (29 maggio 1453). Nascita di alcune memorie liturgiche come ricordo della difesa dall’espansione Ottomana (7 ottobre, 12 settembre, 6 agosto).
 
- La riforma protestante: critica alla pietà popolare e crisi del pellegrinaggio. Il concilio di Trento, la rinascita cattolica: l’azione dei Gesuiti e dei Cappuccini. Espansione del culto lauretano nelle regioni germaniche. Dal rinnovamento tridentino alla nascita di una nuova pietà: S. Filippo Neri e il cammino delle sette chiese a Roma. S. Carlo Borromeo: pastorale di pellegrinaggio nella diocesi. Nascita dei santuari di Caravaggio e Monte Berico. I santuari locali in Italia (visione regionale).
 
- L’epoca del Giansenismo (1600). Apparizione del Sacro Cuore a S. Margherita Alacoque. Paray le Monial luogo di pellegrinaggio e scuola di preghiera. Le apparizioni di Laus nel sud della Francia.
  L’epoca dell’Illuminismo (1700). Le stazioni della via Crucis (S. Leonardo da Porto Maurizio). Sviluppo delle missioni al popolo: S. Paolo della Croce. Sulla via Ardeatina, a Roma: nascita del culto popolare alla Madonna del Divino Amore. S. Luigi Maria Grignion de Montfort: rinnovamento del culto mariano. Trattato della vera devozione alla Vergine Maria. Napoleone e il Giuseppinismo. S. Benedetto Giuseppe Labre.
 
-   L’epoca mariana moderna (1830). Apparizione della Vergine nel convento delle Figlie della Carità a da Rue de Bac a Parigi, conosciuta per la medaglia miracolosa. Dogma dell’Immacolata Concezione (1854 – Pio IX): grande movimento di rinascita mariana sia per quanto riguarda il culto sia la nascita di molti istituti religiosi. Culto all’Ausiliatrice: Don Bosco e la famiglia religiosa salesiana. Santuario di Valdocco a Torino. Altre apparizioni: La Salette e Lourdes. S. Andrea delle Fratte.
 
-    Le apparizioni di Fatima in Portogallo (1917): richiesta di diffusione del cuore al Cuore Immacolato e la consacrazione da parte del Papa della Russia. S. Massimiliano Maria Kolbe, frate francescano polacco, martire ad Auschwitz: nascita della Milizia dell’Immacolata. Dogma dell’Assunzione in cielo della Vergine Maria in anima e corpo (1950 – Pio XII). Apparizione a Roma alle Tre Fontane (1947). Renè Laurentin: definizione teologica delle apparizioni mariane e della pietà popolare.
 
- I santuari in Europa e il loro legame con le varie nazioni: Częstochowa, Altötting, Mariazell, Walsingham, Montserrat. L’Europa è una rete diffusa di santuari mariani siano essi locali, regionali, nazionali e internazionali: Pontmain, Pellevoisin, Banneux, Beauraing, Siracusa. I santuari negli altri continenti: Guadalupe, Aparecida, Luján, Kibeho, La Vang, Sheshan, Coromoto.
 
- Il Concilio Vaticano II. Il passaggio da un’esperienza devozionistica diventa pastorale, occasione di rinascita nella fede e talvolta prima evangelizzazione (Lumen Gentium, 8).  La nascita e lo sviluppo dell’Opera Romana Pellegrinaggi. La nascita di una ministerialità specifica e di un approfondimento teologico-pastorale (At 8). GMG: rinascita tra i giovani del senso del pellegrinaggio. Grande Giubileo del 2000: sua preparazione, svolgimento e sviluppo di una nuova stagione di pellegrinaggio in tutta la Chiesa. Nascita di un magistero specifico sulla pastorale del turismo e del pellegrinaggio.
 
-       Dum in corpore sumus peregrinamur - “Finchè rimaniamo nel corpo, noi siamo pellegrini” (S. Paolo).
 

PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA: IL QUINTO VANGELO
PF809
 
- Presentazione generale dal punto di vista storico-geografico dell’intera regione e della Palestina biblica, fino ad Abramo (1850 a.C.; Gen 11).
 
Tempo dei Patriarchi. Mose e l’Alleanza e il periodo dei Giudici: Debora. La monarchia, Davide e il Tempio (1Re 1-8). Lo scisma e i Due Regni (1Re 12). La riforma di re Giosia (2Re 22-23). Fine del regno di Israele per mano degli Assiri (2Re 17). Fine del regno di Giuda per mano dei Babilonesi (2Re 25). Le donne nella Bibbia: Ruth, Ester, Giuditta. L’esperienza dei profeti. La fede di Israele : Shema’ Israel’ (Dt 6, 4-9; Mc 12, 29-31). Il calendario, le feste, lo Shabbat, le norme alimentari (Dt 14, 3-21), la circoncisione (Gen 17, 9-13).
 
Periodo persiano ed ellenistico. I Persiani conquistano Babilonia. L’editto di Ciro (Esd 1, 1s). La comunità post esiliaca guidata da Esdra e Neemia (Ne 1,7; Esd 7, 9s). Alessandro Magno e l’ellenismo (332 a.C.). L’epoca dei Maccabei (1Mac 1-2; 2Mac 5-8; 1Mac 4; 2Mac 10). Le principali correnti dell’ebraismo: Farisei, Sadducei, Esseni.
 
Periodo romano. Dalla conquista di Pompeo (64 a.C.) alla seconda rivolta giudaica (135 d.C.). Costantino (313 d.C.), la nascita di Costantinopoli (11 maggio 330): città mariana. Periodo bizantino. S. Elena visita la Palestina ed inizia la costruzione delle basiliche. L’esperienza dei pellegrini e le loro testimonianze (Egeria, Pellegrino di Bordeaux, Anonimo p. Piacentino, etc.). S. Girolamo e l’esperienza monastica mista; le sante Paola ed Eustochia.
 
Periodo persiano-islamico (614-1095 d.C.). L’Islam e i suoi precetti. Dalla invasione di Corsoe II all’inizio dell’epoca crociata. Da Urbano II e il concilio di Clermont (1095) alla caduta di Akko (1291). L’arrivo di Francesco d’Assisi e dei suoi frati durante la quinta crociata (1217-1221). Nasce la Custodia di Terra Santa nel 1342 grazie ai reali di Napoli, Roberto d’Angiò e Sancia di Maiorca. Clemente VI promulga le bolle Gratia agimus e Nuper carissimae. Luigi IX di Francia.
 
Periodo mamelucco (1291-1517 d.C.) e quello turco-ottomanno (1517-1917 d.C.). La caduta di Costantinopoli (29 maggio1453). La norma dello Status Quo (1852). Il recupero di luoghi e la ricostruzione dei santuari: dal 1836 con l’acquisto del convento della Flagellazione fino ai nostri giorni.
 
- La nascita del movimento sionista con Theodor Herzl (1896) e l’insediamento con i Kibbutz (1919). Il Mandato britannico in Palestina (1919-1948). La nascita dello stato d’Israele. I Territori palestinesi. Una Road Map per la pace.
 
- Il pellegrinaggio di Paolo VI in Terra Santa nel 1964. Le chiese cristiane oggi, la questione ecumenica e il dialogo interreligioso come crocevia della pace. La presenza di cristiani tra Vangelo e testimonianza della carità: l’esempio di Bethlemme. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, pellegrini di pace. La vita contemplativa e monastica oggi: sr. Maria della Trinità, clarissa; beata Maria di Gesù Crocifisso (la piccola araba). Taybeh (Efraim): un villaggio per l’unità e la pace. La Madonna del melograno e le devozioni antoniane. S. Antonio di Padova, patrono della Custodia. Deir Rafat: il santuario Regina Palaestinae e Beit Shemesh (1Sam 6, 1-18).
 
Presentazione dei luoghi santi. La Galilea delle genti: Nazareth e Sefforis; Cafarnao (Mt 4, 132s; 11, 20; Gv 6, 22-33; 6, 48-59; Mc 1, 21-39); Tabgha (Gv 6, 1-15; 21, 1-19); Magdala (Lc 7, 36-50) e il lago di Tiberiade (Mc 4,35; Mt 14, 22-36); il monte delle Beatitudini (Mt 5, 1-16); il monte Carmelo (1Re 18, 42-46; 18, 19) e Cesarea Marittima: il Vangelo annunciato ai pagani (At 8, 40s; 10, 1s). Il Tabor (Mt 17, 1-9; 28, 16-2) e la pianura di Esdrelon e Meghiddo (Gdc 4, 4s; 1Re 4, 12; 2Re 23, 29; Ap 16, 16); Cana (Gv 2, 1-12; 2, 44-50) e Nain. Il fiume Giordano, Banyas (Cesarea di Filippo). Akko e gli ordini monastici cavallereschi (At 21, 7; 1Mac 12, 44-48).
 
- La Samaria e i monti Ebal e Garizim (Gs 24,19) e il rinnovo dell’Alleanza (Dt 31, 10-13). I Samaritani e il loro culto. Il pozzo di Giacobbe (Gv 4, 1-42). Sichem, Sebastiya e Nablus (At 8, 5-6): S. Giustino.
 
- La Giudea, dove il Santo ha posto la sua sede. Gerusalemme (Sal 122; Is 66, 10-14). Il Tempio (2Sam 7, 2; 1Re 5, 15; 6, 38; 24, 13; 25, 13; Esd 1, 2s; 3, 3s; Ne 2, 11; 6, 15) e i Salmi delle Ascensioni. Le Porte (Lam 1, 4-5) e la Torre di Davide (Turris Davidica). La Piscina probatica e S. Anna. Il complesso della Flagellazione. La Via Dolorosa e la basilica del S. Sepolcro. S. Salvatore, sede della Custodia. Il quartiere Armeno: la Cattedrale di S. Giacomo il Minore (At 12, 1-3). La chiesa di S. Marco e la chiesa siriaca (At 12, 11-17). Il quartiere ebraico: il Muro occidentale - HaKotel (2Cr 3, 1). Il Cardo Massimo. Haram esh-Sherif: le Moschee di Omar e di El-Aqsa. Il monte Sion: il Moriah (Gen 22, 1-14) e il Cenacolo. Il monte degli Ulivi, il Getsemani e la valle del Cedron. La tomba di Maria e il martyrion di S. Stefano (At 7, 55-8). La valle della Geenna .
 
- Bethlemme (Gen 35, 19; Rt; 1Sam 16, 1; Lc 2, 1-7; 2, 8-20). Betania (Mt 26, 6-13; Lc 10, 38-42; Gv 11, 17-44). Ain Karem (Lc 1, 67-79; 1, 46-56). Emmaus (Lc 24, 13-35). Gerico (Lc 19, 1-10; Mt 4, 1-11; Mc 10, 46). Qumran. Hebron (Gen 23, 1-20; 25, 9; 2Sam 2, 11; 3, 7). Beersheva e il Neghev (Gen 21, 25; 24, 61; 25, 19; 26, 23; 28, 10). Betfage (Mc 11, 1-11). Masada. Abu Gosh (1Sam 6, 10-16; 6, 19-21). Foederis Arca. Giaffa (At 9, 36; 9, 43; 10, 9-23). Gaza (At 8, 26; 2Re 5, 4). I santi Silvano, Ilarione e Porfirio; il deserto di Giuda (Is 27, 8; 32, 15; Sal 78, 26; 91, 5). I santi Caritone, Eutimio, Saba, Sofronio e Teodosio; Ein Gedi (1Sam 1-8).
 
- Pellegrinaggio in Terra Santa come lettura di un quinto vangelo attraverso i luoghi, le pietre, le testimonianze delle prime comunità e i Padri della Chiesa: S. Cirillo di Gerusalemme, Origene, S. Eusebio di Cesarea, S. Girolamo.
 
- Un testimone dei nostri tempi: P. Michele Piccirillo, ofm, francescano di Gerusalemme.
 
“quale gioia quando mi dissero andremo alla casa del signore“ (Sal 121).
 
 
 
PELLEGRINAGGIO NELLA TERRA SANTA DELLA CHIESA: TURCHIA E SIRIA
PF816
 
Il corso NON si attiverà nel corrente anno accademico.
 
-    La Pentecoste a Gerusalemme e i popoli presenti alla prima predicazione. La prima persecuzione e il martirio di Stefano e la diaspora nei territori circostanti con la plantatio ecclesiae: Filippo in Samaria fino a Cesarea Marittima. Altri giunsero in Fenicia a Cirene, Cipro ed Antiochia. In quest’ultima città ini­ziarono a predicare anche ai pagani. L’esperienza di Paolo da fariseo ad apostolo del Vangelo (At 21,39).
-    Antiochia, capitale della Siria ellenizzata. Prima sede del ministero di Pietro. La missione guidata da Paolo verso l’Asia minore e la Grecia, dove si trovavano le sinagoghe della dia­spora giudaica. Partenza di Pietro verso Roma con un gruppo di discepoli tra i quali ricordiamo Apollinare, che sarà inviato ad evangelizzare il nord. Barnaba viene inviato ad Antiochia. Là i fratelli furono chiamati per la prima volta “cristiani”. Nell’ambiente antiocheno si collocano sia il Vangelo di Matteo, la presenza dell’evangelista Luca che il testo della Didachè. L’esperienza di Ignazio di Antiochia: le sue lettere.
-    Damasco e la Siria aramaica. Importanza di questa area etnico culturale che troverà risalto anche in altre città come Edessa e altre zone della Fenicia. Tommaso, apostolo dei Parti: gli Atti di Tommaso e il Vangelo di Tommaso. Altri apocrifi: le Odi di Salomone e il Vangelo di Verità. La tradizione siriaca fondamen­tale nella esperienza della definizione della identità cristiana. Due figure importanti: Efrem il Siro e Isacco il Siro, che hanno avuto un’influenza nella Chiesa universale.
-    Itinerario in Siria: i luoghi che attestano una presenza cristia­na sin dalle origini sono, oltre Damasco, disseminati in tutto il territorio. Aleppo, Apamea (ricco centro mercantile e brillante metropoli intellettuale che in epoca bizantina vide sorgere i primi mona­steri della regione), Bosra (cattedrale costruita nel 512, che ispi­rò gli architetti di Giustiniano per la costruzione di S. Sofia a Costantinopoli), Crac dei Cavalieri (testimonianza dell’epoca crociata), Tortosa (antico luogo di pellegrinaggio per la Vergine Maria, in una cappella che gli sarebbe stata dedicata da S. Pietro quando si recò da Gerusalemme ad Antiochia), Dura Europos (dove è stata trovata una chiesa-domus con un batti­stero con affreschi che ricordano quelli della cappella greca nella catacomba di Priscilla), Homs (corrisponde all’antica Emesa, patria di papa Aniceto 155-166), Maalula (in aramaico significa entrata, dove si parla ancora in aramaico nella chiesa di S. Sergio e Bacco, e dove è presente il Santuario tenuto da monache ortodosse di S. Tecla), Palmira, Qalaat Saman (con la basilica di S. Simeone lo stilita). Monastero ortodosso di Sidnaye nel quale è venerata una anti­ca icona mariana e luogo di pellegrinaggio per tutti i cristiani tra i più importanti in Medio oriente. Altro luogo importante Mar mousa, antico insediamento monastico siriaco attualmente abitato da una esperienza ecu­menica guidata da un sacerdote italiano.
 
-    Itinerario in Asia Minore – Turchia. Costantinopoli, con la Basilica di S. Sofia e S. Salvatore in Chora e la chiesa di S. Irene, dove si svolsero tre concili ecumenici (381, 553, 680); nelle vicinanze di questa città si trovano Calcedonia (451) e Nicea (325, 787). Per mille anni, questa città sarà uno dei cen­tri della cristianità e della cultura universale, dalla sua fonda­zione l’11 maggio 330 fino alla caduta nelle mani degli Ottomani il 29 maggio 1453. Efeso (dove si svolse il famoso Concilio del 431) con i resti importanti della Basilica di S. Giovanni Evangelista e la sua tomba, la Basilica dedicata alla Theotokos e sul monte la Casa di Maria, importante luogo di pellegrinaggio, visitato sia da Giovanni Paolo II che da Benedetto XVI. Antiochia di Pisidia (S. Margherita), Konya (predicazione di S. Paolo).
 
-    Le Chiese alle quali Giovanni si rivolge nell’Apocalisse e Ignazio di Antiochia nelle sue lettere: elenco delle chiese dal testo biblico (Ap 2-3): Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia, Laodicea. Alcune di queste località conservano luo­ghi importanti da visitare. Filadelfia, è una delle sette chiese dell’Apocalisse, a lei è indi­rizzata la sesta lettera. Anche Ignazio da Smirne indirizzò una lettera a questa chiesa. Laodicea, dove la chiesa era stata fon­data da Epafra, è indirizzata l’ultima delle sette lettere dell’Apocalisse. Magnesia, vi è indirizzata una lettera da parte di S. Ignazio. Pergamo, con la sua famosa scuola di scultura e la sua biblioteca, era seconda soltanto ad Alessandria di Egitto. Alla sua chiesa è indirizzata la terza delle sette lettere dell’Apocalisse. Tiatira, patria di Lidia, che si convertì a Filippi alla predicazione di Paolo (At 16,14). La quarta lettera dell’Apocalisse è indirizzata alla sua chiesa. Smirne, città moderna ma che conserva la memoria di una grande comuni­tà cristiana e del suo vescovo Policarpo martire.
 
-    La Cappadocia: regione centrale dell’Anatolia, che conserva le testimonianze delle chiese rupestri patrimonio dell’umanità, che testimoniano un insediamento monastico ed ecclesiale molto importante, Goreme. Cesarea di Cappadocia è capitale della regione, dove già in epoca apostolica esistevano dei cri­stiani (1Pt 1,1) e sede episcopale dall’epoca dell’imperatore Marco Aurelio (161-180 d.C.). il vescovo Leonzio nel IV secolo ordinò vescovo dell’Armenia Gregorio l’Illuminatore, divenne così ad Edessa la chiesa madre dell’Armenia. I padri cappadoci: S. Basilio il Grande, S. Gregorio di Nissa e  Gregorio Nazianzieno.
                         
-     Tarso, patria dell’apostolo Paolo, Harran, memoria del patriar­ca Abramo, e visitato dalla pellegrina Egeria. La regione del lago di Van è la presenza degli Armeni. Sebaste, luogo di un’antica comunità cristiana che arriva a noi attraverso il culto di uno dei suoi primi vescovi, S. Biagio, di cui abbiamo Atti del martirio, e il suo culto si diffuse in tutta la chiesa. Persecuzione di Licinio (320-324), e Atti dei Santi Quaranta Martiri. Seleucia di Isauria probabile luogo della morte di S. Tecla, come ci viene detto negli Atti di Paolo e Tecla composti nel 190 d.C. circa. Gerapoli comunità fondata da Epafra, di lui Paolo scrive ai Colossesi (Col 4,13). Da Eusebio apprendiamo che la città ospitò l’evangelista Filippo e le sue quattro figlie dotate di carisma pro­fetico (At 6, 5). Il vescovo Papìa e la sua opera di esposizione di detti del Signore. Colossi luogo noto soprattutto a causa della lettera indirizzata da Paolo ai suoi abitanti verso il 61 d.C. dopo essere stato informato da Epafra sulla situazione della comuni­tà (Col 1, 8). Myra nominata per il suo porto (At 27, 2-6), e famo­sa per la figura del suo vescovo e martire Nicola le cui reliquie furono traslate a Bari. Mopsuestia resa famosa da Teodoro che divenne vescovo nel 392. Nisibi città sira patria del più impor­tante padre siriaco Efrem, chiesa rappresentata al Concilio di Nicea dal vescovo Giacomo, la quale Efrem dedicò uno dei suoi Elogi nei Carmina Nisibena. Caduta in mano ai persiani, Efem si trasferì a Edessa. Trebisonda, luogo della testimonianza e del martirio di don Andrea Santoro, prete romano (5 febbraio 2005).
-    La testimonianza del vescovo Mons. Luigi Padovese e il suo martirio il 3 giugno 2010.
Docente
Dott. Francesco Mattiocco, diacono permanente e animatore pastorale.

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