{"id":225,"date":"2022-11-15T14:29:34","date_gmt":"2022-11-15T13:29:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecclesiamater.org\/SREF\/?page_id=225"},"modified":"2023-06-13T10:37:28","modified_gmt":"2023-06-13T08:37:28","slug":"mission","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ecclesiamater.org\/SREF\/mission\/","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Statuto<\/h4>\n<h4>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Rivista<\/h4>\n<p>Il periodico <em>Scienze Religiose e Formazione<\/em> (abbreviato <em>SReF<\/em>) \u00e8 la rivista ufficiale dell\u2019Istituto Superiore di Scienze Religiose \u201cEcclesia Mater\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Pontificia Lateranense, iscritto in data 21 luglio 2022 al n. 115\/2022 del Registro Stampa del Tribunale di Roma<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<br \/>\n\u00c8 pubblicata on-line all\u2019indirizzo www.ecclesiamater.org\/SREF\/.<br \/>\nL\u2019indirizzo e-mail ufficiale \u00e8: rivistasref@gmail.com.<\/p>\n<h6>1.1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sede e autorit\u00e0<\/h6>\n<p>La sede dell\u2019Istituto \u00e8 presso la Pontificia Universit\u00e0 Lateranense in Piazza S. Giovanni in Laterano 4, 00184 Roma.<br \/>\nIl Direttore responsabile \u00e8 un giornalista che risponde ai criteri indicati dell\u2019art. 26 della Legge professionale dei giornalisti n. 69 del 1963.<br \/>\nIl Comitato editoriale \u00e8 composto dal:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Preside dell\u2019Istituto;<br \/>\nVicepreside dell\u2019Istituto;<br \/>\nSegretario editoriale;<br \/>\nAlcuni Docenti effettivi dell\u2019Istituto nominati dal Preside, sentito il parere del Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p>I membri del Comitato editoriale durano in carica 5 anni e sono rinnovabili per un mandato (totale max 10 anni).<br \/>\nIl Comitato editoriale, presieduto dal Preside, si riunisce almeno due volte l\u2019anno e ha il compito di dettare la linea culturale della Rivista.<\/p>\n<p>Il Comitato editoriale:<\/p>\n<ol>\n<li>stabilisce i contenuti tematici di ogni singolo volume;<\/li>\n<li>invita autori (Docenti, Ricercatori\u2026) a scrivere articoli;<\/li>\n<li>bandisce le <em>calls for paper<\/em>;<\/li>\n<li>mette a punto le <em>Linee guida<\/em> per gli autori delle pubblicazioni;<\/li>\n<li>sottopone a referaggio tutti gli articoli e i contributi pervenuti;<\/li>\n<li>procede alla cooptazione dei membri del Comitato scientifico;<\/li>\n<li>invita Docenti esterni all\u2019Istituto a collaborare con la Rivista;<\/li>\n<li>si occupa della diffusione della Rivista.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Comitato editoriale \u00e8 il responsabile morale di ci\u00f2 che viene pubblicato, e si riserva la facolt\u00e0 di decidere sulla corrispondenza dei contributi alla linea culturale della Rivista.<\/p>\n<h6>1.2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comitato scientifico<\/h6>\n<p>Il Comitato scientifico \u00e8 un gruppo di Docenti autorevoli scelti e invitati dal Comitato editoriale. Ciascun membro rimane in carica tre anni e si rinnova senza limiti di mandato. Ciascun membro pu\u00f2 in qualsiasi momento rinunciare all\u2019incarico, previa comunicazione.<br \/>\nFanno sempre parte del Comitato scientifico i Docenti stabili dell\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Il Comitato scientifico:<\/p>\n<ol>\n<li>d\u00e0 lustro e autorevolezza scientifica alla Rivista;<\/li>\n<li>pu\u00f2 avanzare proposte e osservazioni in merito allo sviluppo dell\u2019attivit\u00e0 culturale della Rivista;<\/li>\n<li>non si riunisce secondo una scadenza prestabilita, se non per casi eccezionali e su convocazione del Comitato editoriale;<\/li>\n<li>\u00e8 composto da circa 20 Docenti, ripartiti in 3 aree disciplinari:\n<ul>\n<li>Teologia e Filosofia;<\/li>\n<li>Scienze Umane e Storiche;<\/li>\n<li>Scienze Naturali e Biomediche.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ogni membro del Comitato scientifico<\/p>\n<ol>\n<li>pu\u00f2 proporre un suo lavoro o di altri Docenti;<\/li>\n<li>pu\u00f2 essere di tanto in tanto coinvolto nel referaggio degli articoli inviati.<\/li>\n<\/ol>\n<h6>1.3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Segretario editoriale<\/h6>\n<p>Si occupa di mantenere i contatti con gli autori, di aggiornare il sito internet, di curare i rapporti all\u2019esterno, di coordinare i <em>referees<\/em> e i correttori di bozze e di convocare le riunioni.<br \/>\nPu\u00f2 avvalersi della collaborazione di altre persone di Segreteria.<\/p>\n<hr \/>\n<h4>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mission<\/h4>\n<p><em>SReF<\/em> \u00e8 improntata su un doppio binario di pubblicazioni: quello della <em>ricerca scientifica<\/em> e quello della <em>formazione permanente-divulgazione<\/em>. Essa intende inserirsi nel grande panorama, tradizionale e contemporaneo, delle Scienze Umane, per declinare il dialogo e il reciproco arricchimento tra la Filosofia e la Teologia con le altre Discipline <em>umanistiche<\/em> (Pedagogia, Psicologia, Sociologia, Storia, Diritto, Storia e Critica dell&#8217;Arte) cos\u00ec come con le principali Scienze <em>naturalistico-tecnologiche<\/em> (Fisica, Matematica, Informatica) e <em>biomediche<\/em> (Biologia, Chimica, Medicina).<br \/>\nInoltre, il particolare indirizzo pedagogico-formativo dell&#8217;Istituto conferisce alla Rivista uno sguardo peculiare all&#8217;aspetto cruciale dell&#8217;aggiornamento e della formazione permanente dei suoi lettori, tra i quali hanno importanza primaria i Docenti di Religione e quelli delle altre discipline curriculari della Scuola secondaria e dell&#8217;Universit\u00e0.<br \/>\nI promotori della Rivista sono convinti che la <em>ricerca scientifica<\/em> e la <em>formazione<\/em> possano camminare insieme, tramite una sapiente divulgazione che rispetti e mantenga uniti i linguaggi e i contenuti specifici e che questo costituisca un particolare arricchimento e innovazione per le Scienze religiose.<br \/>\nIl contesto contemporaneo, cos\u00ec complesso e diversificato richiede questo approccio, ed \u00e8 la sfida che la Rivista intende accogliere.<\/p>\n<p><em>SReF <\/em>intende inoltre perseguire alcune importanti finalit\u00e0 che riguardano la vita interna dell\u2019Istituto:<\/p>\n<ol>\n<li>promuovere la Comunit\u00e0 accademica, lo scambio e la collaborazione tra i Docenti;<\/li>\n<li>promuovere i suoi stessi Docenti, con lo stimolo alla ricerca e pubblicazione scientifica;<\/li>\n<li>promuovere i suoi Studenti, incentivando ad alzare il livello qualitativo dello studio e della produzione scritta, anche premiando i lavori di Licenza meritevoli di una prima pubblicazione;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019attivit\u00e0 formativa dell\u2019Istituto, anche all\u2019esterno: sia nella formazione permanente degli ex-Studenti oramai Docenti, sia nella diffusione a tutti gli interessati dei contenuti che produce;<\/li>\n<li>intende, in generale, incentivare e innalzare il valore scientifico e formativo dell\u2019Istituto.<\/li>\n<\/ol>\n<hr \/>\n<h4>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pubblicazione<\/h4>\n<p><em>SReF<\/em> \u00e8 un periodico semestrale (giugno-dicembre) gratuito.<br \/>\nAccetta contributi scritti su proposta del Comitato editoriale (inviti, <em>calls for paper<\/em>, numeri tematici\u2026), su proposta di membri del Comitato scientifico, su invio libero degli autori (secondo le indicazioni delle rispettive Sezioni della Rivista).<br \/>\nTutti gli altri contributi delle altre sezioni saranno valutati a discrezione del Comitato editoriale, con il consulto di esperti della materia.<br \/>\nIl Comitato editoriale si riserva sempre e comunque il vaglio dei contenuti pubblicati.<br \/>\nAutori e revisori degli articoli, cos\u00ec come il Comitato editoriale, sono in linea con lo spirito delle raccomandazioni del COPE al fine di adottare tutte le possibili misure contro le negligenze e assicurare buone pratiche dal punto di vista etico nel processo di pubblicazione.<br \/>\nLa Rivista assume un <a href=\"https:\/\/www.ecclesiamater.org\/SREF\/codice-etico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Codice etico<\/a> che si impegna a rispettare.<\/p>\n<h6>3.1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Struttura numero<\/h6>\n<p>Ad esclusione del n. 0, ogni numero della Rivista \u00e8 scandito in 3 sezioni:<\/p>\n<h6>3.1.1. \u00a0Sezione Ricerca<\/h6>\n<p>La sezione ospita articoli specialistici (per un max di 6) su invito, invio libero o <em>call for papers<\/em>. Ogni contributo \u00e8 sottoposto a <em>doppia revisione anonima.<br \/>\n<\/em>I contributi inviati devono seguire le<em> Linee guida<\/em> che la Rivista mette a disposizione.<br \/>\nPer questa sezione i testi non devono essere inferiori a 30.000 caratteri (s.i.) e non devono superare i 42.000 caratteri (s.i.).<\/p>\n<h6>3.1.2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sezione Formazione<\/h6>\n<p>La sezione ospita contributi liberi (per un max di 6), da inviare secondo le seguenti specifiche delle sottosezioni:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>1. Discussioni<\/em><\/p>\n<p>Questa sottosezione ospita discussioni su <em>temi <\/em>rilevanti di Teologia, Filosofia, Pedagogia, Psicologia, Storia, Arte, Scienze, Medicina\u2026 presentati con un approccio documentato, aggiornato, possibilmente interdisciplinare. L\u2019autore deve presentare l\u2019argomento in modo ampio, facendo riferimento agli autori pi\u00f9 influenti sul tema scelto, in modo che il lettore sia pi\u00f9 che introdotto nell\u2019argomento e abbia punti di riferimento per una ricerca ulteriore.<br \/>\nPer questa sottosezione i testi non devono essere inferiori a 15.000 caratteri (s.i.) e non devono superare i 25.000 caratteri (s.i.).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">2.<em> Recensioni<\/em><\/p>\n<p>Questa sottosezione ospita <em>recensioni semplici<\/em> a libri (attinenti agli ambiti disciplinari della Rivista), tramite contributi non inferiori ai 7.000 caratteri (s.i.) e non superiori ai 10.000 caratteri (s.i.).<\/p>\n<p>Questa sezione ospita <em>recensioni critiche <\/em>a libri (attinenti agli ambiti disciplinari della Rivista) che entrano in dialogo con l\u2019oggetto, le argomentazioni, le conclusioni del volume scelto. I testi non devono essere inferiori a 10.000 caratteri (s.i.) e non devono superare i 25.000 caratteri (s.i.)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>3. Esperienze pedagogiche<\/em><\/p>\n<p>Questa sottosezione ospita contributi di esperienze \u201csul campo\u201d (di insegnamento, di ricerca, di formazione) che siano significative, innovative, feconde. La presentazione dell\u2019esperienza va accompagnata ad una elaborazione teorica della stessa.<\/p>\n<p>Per questa sottosezione i testi non devono superare i 20.000 caratteri (s.i.).<\/p>\n<h6>3.1.3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sezione Studenti<\/h6>\n<p>In questa sezione sono ospitati estratti di tesi, articoli, lavori meritevoli di Studenti dell\u2019Istituto.<br \/>\nCiascun Docente pu\u00f2 proporre l\u2019estratto di un lavoro di tesi di un suo studente per la pubblicazione.<br \/>\nIl Comitato editoriale si riserva la decisione del merito (contenutistico e tecnico) della pubblicazione<\/p>\n<hr \/>\n<h4>4.\u00a0\u00a0\u00a0 Altre attivit\u00e0<\/h4>\n<p><em>SReF <\/em>si impegner\u00e0 a promuovere la vita culturale dell\u2019Istituto in tutte le forme pertinenti della vita accademica, promuovendo attivit\u00e0 specifiche come per es. convegni, seminari, presentazioni di libri, progetti di ricerca.<br \/>\nIl Comitato editoriale valuter\u00e0 le proposte e le sollecitazioni che perverranno, in particolare quelle dei componenti dell\u2019Istituto e della Diocesi di Roma.<br \/>\nTutte le attivit\u00e0 qui presentate dovranno essere senza scopo di lucro e per finalit\u00e0 esclusivamente intellettuali.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Cfr. Modalit\u00e0 per l\u2019iscrizione di giornali e periodici nel registro della stampa, art. 5, Legge 8 febbraio 1948, n. 47.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Statuto 1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Rivista Il periodico Scienze Religiose e Formazione (abbreviato SReF) \u00e8 la rivista ufficiale dell\u2019Istituto Superiore di Scienze Religiose \u201cEcclesia Mater\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Pontificia Lateranense, iscritto in data 21 luglio 2022 al n. 115\/2022 del Registro Stampa del Tribunale di Roma[1]. \u00c8 pubblicata on-line all\u2019indirizzo www.ecclesiamater.org\/SREF\/. 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